La giostra delle emozioni

A cosa servono emozioni e sentimenti, e che vita vivremmo senza di loro?

Se per assurdo ci accadesse di vivere senza emozioni, prima di estinguerci come specie, andremmo avanti come degli automi grigi e spenti che per ricaricare l’energia dovrebbero inserire la spina in una presa elettrica o in un apposito marchingegno. Questo perché le emozioni oltre che dare colore alle nostre esistenze danno anche energia.

Nell’ottica di una pedagogia repressiva, in genere, siamo abituati a pensare alle emozioni come a qualcosa da reprimere, qualcosa di sconvolgente che ci può far perdere il controllo e la padronanza delle nostre vite, basti pensare ad emozioni distruttive come l’ira e l’odio, che sono all’origine di tante, troppe, guerre e faide o basti pensare alla forza delle passioni amorose che fanno soffrire, perdere il sonno e la ragione, al punto da distruggere i rapporti. In quest’ottica le emozioni non possono che essere percepite come pericolose e legate alla paura della perdita della propria sanità mentale e di impazzire. Ma le emozioni, come sappiamo, sono anche alla base di gesti di amore e di grande umanità, così come pure sono il fondamento della creatività e della produzione estetica e artistica; ma queste ultime, si sa, non sono percepite come emozioni pericolose e socialmente distruttive e non sempre sono adeguatamente valorizzate.

In realtà non esistono in senso stretto emozioni “buone o cattive” ma esistono emozioni funzionali o disfunzionali. E un’emozione può risultare disfunzionale rispetto all’uso che se ne fa, all’intensità e alla durata della stessa nel tempo.

Sono ormai noti gli studi della psiconeuroimmunologia che rilevano come alcune emozioni “disfunzionali” possano incidere negativamente nell’insorgenza di alcune malattie, tra cui i tumori.

In questa prospettiva il seminario si propone di riflettere, attraverso momenti di condivisione ed esperienziali, in che modo le emozioni possano essere collegate al benessere psicofisico e al miglioramento della qualità della nostra vita.

SABATO 18 NOVEMBRE ore 09:30 – 13:30

CONDUCE
Vania Sessa, Psicologa Psicoterapeuta della Gestalt, formata in Gestalt Body Work, terapeuta EMDR

INFO E PRENOTAZIONI
Aurelia Lupo
gestaltstudiomt@gmail.com
3478616299